stata pubblicata (in Gazzetta Ufficiale n. 223 del 25 settembre 2025) la Legge n. 132/2025 (che entrerà in vigore il 10 ottobre 2025) recante disposizioni e deleghe al Governo in materia di intelligenza artificiale.
All’uopo, sono previste importanti disposizioni di natura finalistica che muovono dalla consapevolezza della rivoluzione informatica, che ha assunto una incidenza sulla vita individuale e collettiva tale da configurare una vera e propria società digitale, in cui la diffusione del personal computer, l’avvento di internet e degli smartphone, hanno ampliato l’impiego di strumenti digitali nella quotidianità.
La legge sulla IA disciplina in maniera trasversale molte discipline, oltre a quella lavoristica, che renderanno necessarie un adattamento delle policy aziendali e modifiche contrattuali, sulle quali il nostro Studio è già operativo per gli approfondimenti connessi.
Con specifico riferimento alla materia lavoro, e per le eventuali valutazioni da operare anche a Codici e Regolamenti aziendali, si segnala:
- Art. 11. (Disposizioni sull’uso dell’intelligenza artificiale in materia di lavoro): L’utilizzo dell’intelligenza artificiale in ambito lavorativo deve essere sicuro, affidabile, trasparente e non può svolgersi in contrasto con la dignità umana né violare la riservatezza dei dati personali. Il datore di lavoro o il committente è tenuto a informare il lavoratore
dell’utilizzo dell’intelligenza artificiale nei casi e con le modalità di cui all’articolo 1-bis del D.Lgs. n. 152/1997.
- Art. 12. (Osservatorio sull’adozione di sistemi di intelligenza artificiale nel mondo del lavoro) Al fine di massimizzare i benefici e contenere i rischi derivanti dall’impiego di sistemi di intelligenza artificiale in ambito lavorativo, è istituito presso il Ministero del lavoro e delle politiche sociali l’Osservatorio sull’adozione di sistemi di intelligenza artificiale nel mondo del lavoro, con il compito di definire una strategia sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale in ambito lavorativo, monitorare l’impatto sul mercato del lavoro e identificare i settori lavorativi maggiormente interessati dall’avvento dell’intelligenza artificiale. L’Osservatorio promuove la formazione dei lavoratori e dei datori di lavoro in materia di intelligenza artificiale.
- Art. 13. (Disposizioni in materia di professioni intellettuali) L’utilizzo di sistemi di intelligenza artificiale nelle professioni intellettuali è finalizzato al solo esercizio delle attività strumentali e di supporto all’attività professionale e con prevalenza del lavoro intellettuale oggetto della prestazione d’opera. Per assicurare il rapporto fiduciario tra professionista e cliente, le informazioni relative ai sistemi di intelligenza artificiale utilizzati dal professionista sono comunicate al soggetto destinatario della prestazione intellettuale con linguaggio chiaro, semplice ed esaustivo.